Di cose da vedere, a Vicenza, ce ne sono molte, ma io ho voluto selezionarvene dieci da non perdere. Andiamo a scoprirle!

1 – Il Teatro Olimpico 

Situato alla fine di Corso Palladio, è il più antico teatro coperto d’Europa.
Opera iniziata da Andrea Palladio, ma completata dal suo allievo Vincenzo Scamozzi, fu inaugurata il 3 marzo 1585 con la rappresentazione di “Edipo” di Sofocle.

Le scene, raffiguranti le sette vie di Tebe, dovevano essere rimosse dopo il primo spettacolo e, invece, da oltre cinque secoli continuano a stupire l’occhio del visitatore grazie al loro illusionismo prospettico.

2 – La Basilica Palladiana 

Nel centro di Vicenza, e precisamente in piazza dei Signori, svetta tra i palazzi la Basilica Palladiana.
Realizzata a partire dal 1546 da Andrea Palladio, attualmente è utilizzata come sede di esposizioni temporanee d’arte.

Con negozi al piano terreno che ricordano la vocazione commerciale del luogo, la Basilica è affiancata dalla Torre di Piazza, detta anche Bissara.
Da dove deriva il nome? Dalla struttura difensiva della potente famiglia Bissari su cui è innalzata.

basilica palladiana bianco e nero

3 – Piazza dei Signori

Piazza principale del centro storico di Vicenza, originariamente foro romano e luogo del mercato.

Lungo un lato della piazza sorge la Basilica Palladiana e la Torre Bissara, mentre nel lato opposto si ergono la Loggia del Capitanio ed il Palazzo del Monte di Pietà con la Chiesa di San Vincenzo.

Piazza dei Signori

4 – Santuario della Madonna di Monte Berico

Situato sull’omonimo colle che domina la città, è il risultato dell’integrazione di due chiese.

Curiosità: La costruzione della prima chiesa è, secondo la tradizione, collegata a due apparizioni della Madonna cui avrebbe assistito una contadina di Sovizzo, Vincenza Pasini, negli anni devastati da una grave epidemia di peste.

5 – Tempio di Santa Corona

Costruito a partire dal 1261 dai Dominicani allo scopo di conservare la reliquia di una Sacra Spina della corona di Cristo donata al vescovo di Vicenza, beato Bartolomeo da Breganze, da San Luigi di Francia (re Luigi IX)

6 – Villa Almerico Capra detta “La Rotonda”

Villa veneta ispirata al Pantheon di Roma situata a ridosso della città di Vicenza. Fatta costruire da Paolo Almerico e commissionata ad Andrea Palladio nel 1566.

7 – Parco Querini

Situato in centro storico, il parco prende il nome da palazzo Capra Querini che si trova nelle immediate vicinanze, in contrà San Marco, una residenza nobiliare di cui costituiva il giardino.

Dal retro del palazzo si diparte un maestoso viale alberato che, fiancheggiato da statue di soggetto classico, percorre longitudinalmente il parco fino a giungere allo stagno sormontato da un tempietto (non accessibile al pubblico).

Parco Querini

8 – Villa Valmarana ai Nani

Villa veneta situata alle porte della città di Vicenza, celebre per lo straordinario ciclo di affreschi di Giambattista Tiepolo e del figlio Giandomenico.
Il nomignolo “ai Nani” è dovuto alle 17 sculture in pietra rappresentanti dei nani.

Curiosità: Una leggenda vuole che la figlia del signore della villa fosse affetta da nanismo e che i custodi e i servitori dell’edificio fossero scelti esclusivamente tra i nani perchè alla ragazza non si voleva far conoscere il proprio difetto fisico.
Quando nella villa penetrò un principe, alla sua vista la ragazza si disperò: presa coscienza del proprio stato, la giovane si tolse la vita gettandosi dalla torre, motivo per cui i nani rimasero pietrificati dal dolore.

9 – Palazzo Chiericati

Situato in piazza Matteotti e progettato nel 1550 come residenza nobiliare per i conti Chiericati, sede storica del museo civico, ospita oggi la pinacoteca civica, che comprende collezioni di stampe, disegni, numismatica, statuaria medievale e moderna.

Palazzo Chiericati

10 – Ponte San Michele

Ponte che conduce verso Piazza dei Signori, costruito tra il 1621 e il 1623 su progetto di Tomaso e Francesco Contini e su modello veneziano, ove s’incontrano i due fiumi che attraversano Vicenza: il Bacchiglione e il Retrone.
Oltre il ponte sorge il quartiere detto delle “barche” che in passato fu punto di approdo, porto fluviale della città, dove arrivavano da Venezia le imbarcazioni cariche di erbe e di spezie.

Curiosità: Una tradizione romantica fa si che talvolta i giovani innamorati s’incontrino sul ponte per dichiarare i propri sentimenti.

Queste sono solo alcune delle tantissime cose che Vicenza ha da offrire ai suoi visitatori.

Voi quante di queste avete visto?

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