Di ritorno dalla visita alla diga del Vajont, abbiamo fatto una tappa a Spilimbergo, comune in provincia di Pordenone, e ci siamo imbattuti in quello che era di fatto la preparazione della Rievocazione Storica della Macia.

Torre di Spilimbergo

La Festa

La festa, prende il nome dall’antica misura di lunghezza per stoffe, la macia, in uso a Spilimbergo già nel 1438.

Ricreando il clima della vita quotidiana della città, ogni giorno vengono proposte delle vicende per animare la festa: il palio dell’Assunta, cui concorrono i campioni dei borghi storici della città e del contado; la sfilata di figuranti della città e delle comunità ospiti, tra nobili, popolani, soldati, arcieri, giunti per rendere omaggio al conte; la Disfida delle due Casate, gara di tiro con l’arco tra i campioni delle due casate in cui era divisa la famiglia comitale.

Spilimbergo - Tiro con l'arco

Lungo i portici, principalmente in Corso Roma, via che attraversa il centro storico da est ad ovest, vengono ospitate le botteghe artigiane con gli antichi mestieri e con le loro mercanzie, accompagnati poi da numerosi espositori che danno così vita ad un variopinto mercatino dell’antiquariato.

passeggiando per spilimbergo
un salto nel tempo

Passeggiando, inoltre, si può assistere ai popolani impegnati nella spesa, ai borghesi che trattano i loro affari, ai nobili che passeggiano e ai mendicanti che importunano i passanti per la questua.

Per tre giorni, dunque, Spilimbergo riporta i suoi visitatori, e i suoi stessi abitanti, nella vita quotidiana del 1500.

Da vedere a Spilimbergo

Palazzi di spilimbergo

Il cuore della città è Corso Roma, via che attraversa il centro storico da est ad ovest.

Percorrendola da ovest, si incontra la Torre Occidentale, ingresso del Borgo Nuovo risalente al XIV secolo, si passa in Piazza Garibaldi, in cui ha luogo la Chiesa di San Giuseppe e Pantaleone, giungendo quindi alla Torre Orientale dove si può ammirare la Casa Dipinta.

Corso Roma termina in Piazza Duomo da cui, attraverso un ponte sull’antico fossato, si entra nel Castello, costruito sul limitare del fiume Tagliamento.

Strumenti di tortura
Castello di Spilimbergo

Da provare

Nonostante la breve pausa, non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione di assaggiare il gelato alla “Gelateria Cellino”, praticamente alle porte del centro storico. 

Il menù è ricco di una varietà di coppe di grandezze e gusti differenti, dai gusti classici alla frutta, fino ad arrivare a Waffle, Crepes, Frullati. 

Insomma, ce n’è per tutti i gusti, da provare!

Ti è piaciuto il post? Condividilo!

Leave A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe piacerti anche: